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Come usare gli Open data in classe

Cittadinanza digitale, utilizzo di open data,  numeracy, discipline STEM. Sono i temi trattati nel percorso formativo di educazione civica e cittadinanza attiva, dedicato ai docenti di tutte le discipline delle scuole di ogni ordine. Martedì 9 aprile, dalle 15 alle 17.30 nella sala conferenze dello Urban Digital Center Innovation Lab di Rovigo in via Nicola Badaloni 2, ci sarà il quarto dei cinque appuntamenti. L’iniziativa è promossa   dall’ufficio Scolastico di Rovigo, in collaborazione con Istat, Mathesis, Consorzio Università Rovigo e Comune di Rovigo.

L’incontro “Come usare gli Open data in classe: dall’astrostatistica ai cambiamenti climatici” è dedicato in particolar modo ai docenti della scuola secondaria di secondo grado e propone spunti e idee per utilizzare in classe gli open data. Trovare i dati e imparare a leggerli accresce la capacità di cittadinanza attiva e di orientamento in tutte le discipline; la conoscenza dei fenomeni territoriali, sociali e ambientali passa infatti attraverso i dati.

La panoramica sui dati parte da quelli del Comune di Rovigo illustrati da Carla Cibola, responsabile dell’Ufficio Statistica del Comune di Rovigo; Carlo Declich, ricercatore Istat, illustra gli Open data Istat e le diverse dashboard con grafici e tabelle a portata di clic. Con  Susi Osti, ricercatrice Istat, si scopre infine la citizen science, utile a stimolare la curiosità e l’apprendimento degli studenti trasformandoli in cittadini scienziati che sperimentano mani in pasta il mondo della ricerca.

La visita alla sede del Corso di Laurea Magistrale in Water and Geological Risk Engineering e del Centro Studi sugli Impatti dei Cambiamenti Climatici dell’Università degli Studi di Padova e l’intervento del Prof. Marco Marani, responsabile e direttore del Centro, su “Eventi estremi e siccità osservati e possibili scenari futuri” chiude il pomeriggio. Marani è inoltre professore ordinario al Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura e Ambientale, Università di Padova e professore aggiunto, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, Duke University (NC, USA).

E’ possibile ancora iscriversi al link  per non perdere un pomeriggio alla scoperta della cittadinanza scientifica e per partecipare attivamente al dibattito pubblico con l’aiuto dei dati e della tecnologia.

 

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