Notizie

Crescono ancora gli spettatori di “Cinema in giro” agli Olivetani

Alla terza settimana, la rassegna “Cinema in giro” prosegue con numeri in crescita e il gradimento del pubblico. Nella serata gratuita di mercoledì addirittura il Chiostro degli Olivetani non è riuscito a contenere tutti, costringendo a chiudere l’accesso per sold out.
La settimana si è aperta martedì sera con il film “Napoli New York” di Gabriele Salvatores, storia di due ragazzini che lasciano l’Italia per cercare fortuna in America. Oltre 170 le persone che sono accorse a godersi il film sotto le stelle, un segnale positivo in un periodo di tensione e preoccupazione in città. Argomento su cui si è soffermata la presentazione della serata: “Spostamenti, migrazioni: di questo si parla nel film, di spedizioni alla ricerca di un futuro migliore – ha detto la direttrice artistica Valentina Guglielmo -. Non potevamo non spendere una parola sui tristi fatti che hanno colpito la nostra città nelle ultime settimane. Perché quando abbiamo riaperto il Cinema Teatro Duomo e aperto Spazio T ci animava la voglia di riportare vita nel centro storico e la speranza di poter creare un luogo aperto a tutti e a tutte. Di creare spazio di condivisione e unione, di inclusione e partecipazione. Vorremmo continuare ad esserlo, anche per chi è ancora in viaggio alla ricerca di una direzione. E di non dover più piangere la morte di qualcuno ed essere sopraffatte dalla paura”.
Addirittura sold out la serata di mercoledì, gratuita e pensata per i bambini. a godersi lo spettacolare “Flow” di Gints Zilbalodis c’erano circa 200 persone, la capienza massima del chiostro in cui si svolgono tutte le proiezioni. Tanto che a malincuore l’organizzazione ha dovuto chiudere le porte a chi è arrivato quando lo spazio ormai era esaurito.
Anche questa settimana ogni film è stato preceduto dalla proiezione del primo di una serie di corti, “Diari di Scavo” di Alberto Gambato e Camilla Ferrari, dedicati ai reperti rinvenuti negli scavi archeologici in Polesine ed esposti al Museo dei Grandi Fiumi, proprio nel complesso degli Olivetani. Gli autori sono tornati anche la sera successiva per presentare il secondo cortometraggio.
Inoltre martedì, dalle 18.45, un gruppo di persone si è ritrovato prima del film per il laboratorio creativo di Spazio T, condotto da Irene Ghirotto: utilizzando legno, colori e altri materiali, hanno liberato la creatività e socializzando attraverso la condivisione della loro arte.
“Cinema in giro” è realizzato dal cinema teatro Duomo e da Spazio T, due progetti gestiti dall’impresa sociale Zico a Rovigo. Ha il contributo del Comune di Rovigo e gli sponsor Banca Adria Colli Euganei, Lux Impianti e Sicc Tech.
La prossima settimana la rassegna si conclude martedì con “Here” di Robert Zemeckis e mercoledì con “Dove osano le cicogne” di Fausto Brizzi. In entrambe le date, alle 18.45 si tiene un “cerchio di consapevolezza” aperto a chiunque, condotto da Maria Fant: sarà un momento di confronto sul tema al centro del film, in cui scambiare opinioni e punti di vista attraverso piccoli giochi e attività semplici. Sul sito www.cinemaduomo.it è possibile vedere il programma completo, iscriversi ai momenti prima del film e acquistare i biglietti del film.
Condividi