Il Consiglio comunale di Rovigo ha approvato all’unanimità la delibera con cui il Comune aderisce alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, la cosiddetta “Rottamazione quinquies”, prevista dall’articolo 10-quinquies del decreto-legge n. 38/2026.
La misura consentirà ai contribuenti di definire i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, versando esclusivamente il capitale e le spese di notifica ed esecuzione, con l’azzeramento di interessi, sanzioni e altri oneri accessori nei casi previsti dalla normativa. Per le sanzioni amministrative, comprese quelle relative al Codice della strada, l’agevolazione riguarda gli interessi e le maggiorazioni, mentre resta dovuto l’importo della sanzione.
L’adesione riguarda complessivamente carichi per oltre 41,2 milioni di euro, riferiti principalmente a sanzioni per violazioni del Codice della strada, tributi comunali, entrate patrimoniali, oneri urbanistici e servizi scolastici.
L’amministrazione comunale ha valutato favorevolmente l’opportunità offerta dalla normativa nazionale, ritenendo che l’adesione rappresenti uno strumento utile per favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei cittadini e, allo stesso tempo, incrementare la capacità di riscossione dell’ente su crediti di difficile esigibilità e risalenti nel tempo.
Dal punto di vista finanziario, l’operazione è stata giudicata pienamente sostenibile. I crediti ancora iscritti a bilancio risultano infatti integralmente coperti dal Fondo crediti di dubbia esigibilità, mentre una parte consistente dei carichi è già stata stralciata dalle scritture contabili. L’eventuale recupero di tali somme potrà pertanto tradursi in maggiori entrate per il Comune, senza incidere sugli equilibri di bilancio.
“L’approvazione unanime della delibera – dichiara l’assessore al Bilancio Michele Aretusini –, rappresenta una scelta di responsabilità e di buon governo. Da un lato offriamo ai cittadini e alle imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione con condizioni agevolate previste dalla legge; dall’altro mettiamo il Comune nelle condizioni di recuperare risorse che, in molti casi, sarebbero difficilmente esigibili. Si tratta di un provvedimento che coniuga equità, efficienza amministrativa e sostenibilità finanziaria, senza compromettere gli equilibri del bilancio comunale”.
Con la delibera approvata, il Comune provvederà ora a trasmettere l’atto all’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro i termini previsti dalla legge e a pubblicarlo sul sito istituzionale, momento dal quale il provvedimento acquisterà efficacia.
I contribuenti interessati potranno presentare domanda di adesione alla definizione agevolata secondo le modalità telematiche, che saranno rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione nei termini stabiliti dalla normativa.



