Approfondimenti Notizie

Nel 2025 in Polesine l’apertura dei primi 2 Sportelli per il Diritto alle Cure

In Polesine sono attivi due Sportelli per il Diritto alle Cure. Uno a Trecenta, per iniziativa del Comitato Altopolesano dei Cittadini per il “San Luca” e uno a Rovigo, promosso dal Comitato dei Cittadini di Rovigo per il Diritto alla Salute nella Sanità Pubblica, quest’ultimo su iniziativa del Forum dei Cittadini e la Civica per Rovigo.

Come altri 17 comitati spontanei nati in tutto il Veneto, per difendere la sanità pubblica, contro la progressiva privatizzazione della sanità veneta, i comitati polesani aderiscono al Coordinamento Veneto Sanità Pubblica (CoVeSaP). Gli sportelli assistono gratuitamente i cittadini contro le liste d’attesa, curando la redazione di appositi ricorsi che vengono inviati al protocollo dell’Ulss, tramite posta elettronica certificata, a garanzia dei diritti del cittadino. I comitati veneti hanno avviato 57 sportelli grazie al lavoro di oltre 200 volontari.

E’ in corso d’opera l’apertura di analoghi sportelli anche ad Adria e Occhiobello, per l’ampliamento territoriale di un servizio completamente gratuito che riduce le liste di attesa di visite e prestazioni da parte del Servizio Sanitario Nazionale o convenzionati.

I numerosi volontari resisi disponibili gratuitamente nelle sedi già operative di Trecenta e Rovigo, hanno avviato nel 2025 servizi di sportello che accolgono e ascoltano i cittadini vittime di lungaggini nelle prenotazioni di visite e prestazioni, o addirittura di mancata presa in carico!

L’obiettivo principale dei Comitati è quello di informare i cittadini sui propri diritti sanciti dalla Costituzione, da norme nazionali e regionali; la nostra Carta dei Servizi è a disposizione per specificare la casistica ammessa dalla procedura.

Dell’esperienza fatta fin’ora possiamo raccontare che c’è un mondo di fragilità che va sostenuto con un impegno comune.

Abbiamo incontrato persone che dignitosamente chiedono il rispetto del proprio diritto a curarsi, diritto fondamentale e inalienabile, avvertito fortemente nel territorio Polesano sul quale pesa particolarmente l’insalubrità dell’ambiente e alcune patologie croniche dovute all’invecchiamento della popolazione.

Abbiamo incontrato persone che avrebbero rinunciato a curarsi se i tempi, così lunghi per ottenere una prestazione dal SSN, li avesse costretti a rivolgersi al privato, con costi non accessibili a tutti.

Abbiamo incontrato persone che combattono contro malattie che richiedono urgenza e puntualità di controlli. Abbiamo incontrato genitori di bambini che non possono rinviare prestazioni indispensabili per tempestive diagnosi.

Abbiamo incontrato figli di genitori di cui si prendono cura e ne raccolgono le ansie e le sofferenze, anche dovute ai lunghi tempi di attesa dei controlli.

Nel pur breve periodo di avvio dell’attività, partito gradualmente con la divulgazione dell’esistenza degli sportelli di Rovigo e Trecenta, nel 2025 sono state completate circa 140 istanze, che hanno trovato nuove prenotazioni corrispondenti ai tempi prescritti dai medici. A livello regionale il CoVeSaP, nel primo anno di attività degli Sportelli, ha trattato circa 3.000 istanze, con esiti largamente positivi.

Intanto il CoVeSaP regionale nel 2025 ha anche dato vita a manifestazioni, iniziative specifiche, anche presso le Conferenze dei Sindaci che sono i primi responsabili della salute pubblica. CoVeSaP respinge la proposta di assicurazioni private sulla salute, che creeranno situazioni di “super intramoenia”: nelle stesse strutture, con lo stesso personale, ci saranno percorsi preferenziali che aumenteranno un divario contrario ad ogni principio di giustizia sociale!

Lo sportello di Trecenta apre in piazza San Giorgio 477, il giovedì ore 16:30-18:30, comitato.ospedaletrecenta@gmail.com; Lo sportello di Rovigo apre in via Oberdan 17A, il lunedì ore 16:00-18:00, covesap.rovigo@gmail.com.

Condividi