La consigliera comunale del Forum dei Cittadini Dina Merlo ha rivolto una interrogazione scritta all’Assessore all’Ambiente sulla realizzazione del Piano del Verde e sulle mancate o tardive sostituzioni di alberi abbattuti in città.
Nel dicembre 2023 il Comune di Rovigo ha approvato il suo primo piano del Verde urbano, uno strumento di pianificazione che, a partire da una ricognizione delle aree verdi con diversa funzionalità, ricreativa, educativa, estetica, paesaggistica e di mitigazione ambientale, ha indicato le linee guida per futuri interventi da realizzare sul verde in città e nelle frazioni.
Gli obiettivi di una maggiore fruizione degli spazi verdi per il benessere dei cittadini, si sono integrati al miglioramento della qualità dell’aria e all’adattamento climatico nell’ambito delle azioni per il perseguimento degli obiettivi previsti dall’Agenza 2030 per lo sviluppo sostenibile, attraverso proposte concrete a vantaggio della comunità.
Data la sensibilità e richiesta dei cittadini di Rovigo di aumentare e riqualificare il verde urbano, testimoniata anche da una indagine condotta nell’ambito del piano stesso;
data l’attenzione che molti cittadini riservano alla gestione del verde urbano, che si è tradotta anche in forme di contestazione di scelte operate dal Comune nei mesi scorsi;
dato che anche in questi giorni si è verificata una richiesta generalizzata di sostituzione delle piante a diverso titolo abbattute nei mesi scorsi, con l’obiettivo di aumentare il verde urbano e non ridurlo;
considerato che il contratto di servizio in essere con ASM prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde, quindi certamente anche le sostituzioni puntali di piante nei viali alberati da parte di ASM stessa;
dato che anche nei giorni recenti si è riscontrato un particolare sgomento da parte di molti cittadini rispetto a casi di abbattimento generalizzato riscontrato in aree di proprietà pubblica ma non comunali, che pur potendo avere motivazioni in parte sostenibili a rimuovere ad esempio piante collocate sotto i fili dell’alta tensione, però poi si è proceduto in modo indistinto ad abbattimenti su larga scala. Una corretta ristrutturazione poteva essere compatibile con la salvaguardia di almeno una parte del patrimonio arboreo, sia nel caso del giardino di Acque venete che in quello della Cittadella sanitaria.
CHIEDO
-Quali sono le iniziative in atto per la realizzazione del piano del Verde Urbano, con localizzazione tempistica e tipologia degli interventi, sia quelli rivolti agli spazi a fruizione pubblica, che quelli destinati a miglioramento paesaggistico e ad aree di mitigazione ambientale;
-il rispetto dei tempi di sostituzione degli alberi abbattuti, ripristinando il numero e la consistenza dell’area verde eliminata, possibilmente nello stesso spazio dove si trovava, se questo risulta possibile come nel Parco di via De Polzer che ad oggi si trova ancora completamente privo di alberature;
-il rispetto della consultazione periodica e della partecipazione dei cittadini e delle associazioni ambientaliste prevista dall’art 5 del Regolamento del verde del comune di Rovigo, in riferimento ad interventi di potature ed abbattimenti sulle aree verdi comunali, che recita: “la partecipazione è garantita anche attraverso il coinvolgimento dei portatori di interesse (associazioni, comitati cittadini, ecc.) in occasione di piani e programmi di interesse ambientale e singoli interventi nei riguardi del verde in genere.”
Dina Merlo
Consigliere comunale Gruppo Forum dei Cittadini


