CGIL, CISL e UIL, su mandato diretto del personale sanitario del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Rovigo, hanno attivato la procedura di conciliazione presso il Prefetto di Rovigo. L’incontro si terrà domani, 27 maggio, alle 17. La decisione arriva a fronte di condizioni logistiche e organizzative non più sostenibili, che compromettono la sicurezza degli operatori e la qualità dell’assistenza ai cittadini.
Il personale – operatori sanitari, medici, infermieri, OSS – continua a garantire con impegno e responsabilità un servizio essenziale. Il tutto avviene in un contesto di super-affollamento, carenza di personale e strutture logistiche inadeguate, aggravato dalla trasformazione del Pronto Soccorso di Trecenta in semplice Punto di Primo Intervento.
Nonostante il confronto costante con l’ULSS 5 Polesana, le soluzioni adottate finora si sono rivelate insufficienti e temporanee. Il rischio concreto è il collasso del servizio.
L’incontro presso la Prefettura ha l’obiettivo per la Cisl Fp di:
- Esporre formalmente le criticità operative del Pronto Soccorso di Rovigo, sottolineando l’impatto negativo su pazienti e per il personale sanitario;
- Chiedere l’istituzione di un tavolo istituzionale permanente, con ULSS 5, Regione Veneto, enti locali e organizzazioni sindacali, per affrontare concretamente e in tempi rapidi l’emergenza;
- Individuare soluzioni urgenti per:
- migliorare l’organizzazione Ospedaliera e Territoriale per decongestionare il servizio,
- rafforzare le dotazioni organiche ove necessarie,
- attivare h24 il servizio di vigilanza;
- Sollecitare un impegno politico concreto alla Regione Veneto, affinché siano stanziate al più presto le risorse per la realizzazione del nuovo Pronto Soccorso;
- Tutelare la salute e la sicurezza psicofisica del personale, ormai al limite della sopportazione, esposto quotidianamente a carichi di lavoro insostenibili e a rischi crescenti.
Le richieste del personale sanitario non possono più essere ignorate. È necessario l’intervento di tutti i livelli istituzionali per garantire condizioni dignitose di lavoro e un’assistenza sanitaria sicura, tempestiva e di qualità ai cittadini del territorio rodigino.
Il Dirigente Sindacale CISL FP Padova Rovigo
Carlo Cogo



