Un Pronto Soccorso «tutto nuovo» nell’ospedale privato convenzionato di Porto Viro che, in effetti, raddoppia, da 450 passa a 800 metri quadrati.
Intanto il Pronto Soccorso di Rovigo non gode di buona salute: è intasato e i sindacati aprono una vertenza. Tra i motivi, giustamente, i sindacalisti individuano «la trasformazione del Pronto Soccorso di Trecenta in semplice Punto di Primo Intervento» con i cittadini dell’altopolesine che si riversano inevitabilmente su Rovigo.
Martedì scorso, davanti al Prefetto, sindacati e direzione generale dell’Ulss 5 sono giunti a un accordo: l’Ospedale di Rovigo avrà un nuovo pronto soccorso. E questa diventa la notizia importante, passa in tono minore il problema della carenza del personale e scompare il Ps di Trecenta. L’ospedale “San Luca” scivola tra le dita, come l’acqua, anche se la presenza di un semplice Punto di Primo Intervento è stata riconosciuta come una delle cause dei problemi su Rovigo.
L’amaro succo che se ne ricava è che l’altopolesine viene ancora una volta ignorato.
Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca
Pietro Tosarello – Presidente/Portavoce



