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RoRegeneration entra nel vivo

Si entra nel fine settimana di RoRegeneration, il festival che esplora i temi della rigenerazione urbana, ed è un venerdì che mette al centro la musica dal vivo.

L’etichetta discografica polesana Caporetto Prod sarà protagonista alla sera, dalle 21.30, in Piazzetta Annonaria, con i live set di Green Boots (“Universi della porta accanto”) e Meine Stille (“Still silence”). Caporetto Prod, nata nel 2006 da un collettivo di musicisti e artisti attivi sulla scena polesana dai primi anni ‘90, ha come punto di riferimento logistico lo studio Casastrana Recording di Bruno Altieri, responsabile artistico dell’etichetta.
Green Boots alias Luca Rossi è un artista ambient pop che si muove tra Svizzera e Italia. Attivo come solista dal 2016 dopo anni passati in svariate band rodigine, propone la sua visione di
ambient pop elettronico, in cui l’elettronica si mescola alla forma canzone più classica, il tutto filtrato da uno sguardo personale che porta le sue canzoni ad avere una dimensione eterea e fuori dal tempo.
Meine Stille è un progetto personale di Filippo Sturaro, un punto d’incontro tra musica, fotografia e alpinismo. La musica vuole dare voce ad immagini di montagna; vuole raccontarne la grandiosità ma anche i piccoli particolari. Questo progetto solista fa seguito a un lungo percorso con diverse band (Malvena, Ten Story Apartment, Japanese But Goodies).

Nel pomeriggio, alle 18.30 sempre in Piazzetta Annonaria, il concerto dei toscani Gaudats Junk Band: l’uso di strumenti riciclati è l’idea del musicista e artigiano Daniele Guidotti, che ha coinvolto in questo progetto il bassista della Bandabardò, Marco Bachi, e lo storico conduttore di VideoMusic, Rick Hutton.

Alle 20, nella piazzetta viene proiettato il documentario “Art for Change”. Quattro storie che raccontano come l’arte possa produrre concrete trasformazioni quando entra nelle aree marginali delle nostre città: la street art del progetto di Borgo Vecchio Factory a Palermo, l’Accademia del Cinema dei Ragazzi di Enziteto a Bari, il Museo dell’Altro e dell’Altrove nelle ex fabbriche Fiorucci di Roma, la comunità di Puerta del Angel a Madrid.

Le trasfigurazioni ironiche di Clet al Parco Maddalena
Divieti di accesso che diventano buffi clown o messaggi di solidarietà, frecce segnaletiche suonate come strumenti musicali, e ancora pesci piranha, affettatrici, sguardi perplessi, sberleffi, bicchieri di vino, immagini contro la guerra. L’artista francese Clet è a Rovigo venerdì 15 e sabato 16 settembre per portare il suo linguaggio visivo dissacrante sulla segnaletica stradale del Parco Maddalena. Clet gioca a creare nuovi significati, rompe con la quotidianità e cattura l’occhio del passante: «I segnali stradali sono stati progettati per la guida veloce, non sarebbe più sicuro rallentare?».

RoRegeneration: il programma, Instagram, Facebook
Il programma di “RoRegeneration – Festival di arti urbane rigenerative. NUOVE VISIONI”, con tutti gli eventi della settimana (https://roregeneration.eu/), è consultabile sui profili Facebook e Instagram del festival.

 

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