

Il film “San Damiano” torna nei cinema di tutta Italia in occasione della Giornata mondiale delle persone senza fissa dimora e della Giornata mondiale della salute mentale. E anche il cinema teatro Duomo di Rovigo lo proporrà al proprio pubblico, venerdì 10 ottobre alle 20.30, in una serata evento con ospiti d’eccezione in collegamento: Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, Augusto D’Angelo, docente dell’Università la Sapienza e rappresentante della Comunità di Sant’Egidio, Seydouh Sarr e Amath Diallo, protagonisti del film “Io Capitano”, assieme ai registi Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes.
“San Damiano” era arrivato nei cinema di tutta Italia, compresa al sala rodigina, la scorsa primavera, affermandosi come un caso eclatante, quanto meno per un documentario: lo hanno proposto ben 50 sale in 400 proiezioni, con quasi 15.000 spettatori e un incasso di 80.000 euro. Per non parlare delle classifiche: il film si è piazzato due volte nella top 10 dei film italiani.
Com’è stato possibile ottenere risultati simili per un documentario che racconta la vita dei senza dimora della stazione Termini di Roma? Sarà certamente una delle questioni su cui si interrogheranno gli autori, assieme agli ospiti, nell’evento speciale che riporta sullo schermo il film e il suo “protagonista”: Damiano, 35 anni, vagabondo nella capitale italiana dopo essere fuggito da un ospedale psichiatrico in Polonia. Damiano ha ben poco del santo: è fragile, afflitto dalla sofferenza psichica e dall’alcolismo, ma è anche dotato di tenacia e di una luce interiore, che lo fa brillare nel microcosmo di senzatetto attorno alla stazione romana.
I registi lo conoscono una notte, quando decidono di dormire in mezzo agli emarginati di Roma Termini, dopo avere già trascorso un anno assieme a loro come volontari della comunità di Sant’Egidio. E si affidano dunque a “San Damiano” come guida per riuscire a orientarsi in mezzo alla moltitudine degli emarginati. Il programma completo della serata è sul sito www.cinemaduomo.it


