“I lavoratori e le lavoratrici delle aziende della Carta e della Cartotecnica del Polesine, nella giornata di mercoledì 17 dicembre 2025, aderiranno allo sciopero nazionale a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del CCNL; le proposte datoriale sono inammissibili: con un contratto collettivo nazionale entrato in vigore a gennaio 2022 (e calcolato su un’inflazione quasi a zero del 2021) e scaduto da ormai 12 mesi, le parti datoriali hanno proposto aumenti salariali che nemmeno consentono il recupero dell’inflazione che, com’è noto, ha raggiunto livelli insostenibili a partire dal 2022.
Le famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici di questo settore hanno inoltre subito completamente l’aumento del costo della vita nell’anno in corso, con un contratto scaduto il 31 dicembre 2024 e pertanto senza alcun aumento salariale da più di 12 mesi. Con un problema salariale ormai evidente nel nostro Paese, non possiamo accettare che a pagare siano sempre le persone che lavorano: chiediamo un contratto dignitoso che davvero possa far riacquistare ai dipendenti il potere d’acquisto perso negli ultimi anni.
Alla protesta aderiranno importanti aziende polesane della Carta e della Cartotecnica, nelle quali in queste ore si stanno svolgendo le assemblee e nelle quali operano, nel nostro Territorio, alcune centinaia di lavoratrici e lavoratori.
Le segreterie territoriali di Rovigo
Matteo Poretti SLC CGIL ed Enrico De Giuli UILCOM UIL



