Lunedì 29 novembre alle 18 in sala Alberto Brigo (ex Pescheria) si è affrontato il tema del nostro essere comunità politica e dell’evoluzione nel tempo di questo concetto con il Prof. Marco Almagisti, docente dell’Università di Padova, in uno degli appuntamenti del programma Solidaria voluto dal CSV di Padova e Rovigo.
Imparare a comprendere il cambiamento è stato il primo spunto, chiarendo subito dopo che la Partecipazione politica non è solo elettorale, che cala in tutto
l’Occidente, pur se essenziale esercizio di diritto democratico.
Il secondo spunto è stato dedicato alla necessità del riconoscimento delle regole comuni, chiarendo che la Cittadinanza non è solo rappresentanza, ma anche attiva partecipazione.
Il relatore ha riconosciuto che le dichiarazioni politiche spesso si somigliano tutte, mentre sarebbe necessario che i cittadini potessero scegliere su posizioni nettamente distinte; di conseguenza ha anche chiarito che il dissenso fa parte della democrazia.
Infine ha affermato che fare scelte, anche nella quotidianità, significa fare politica e che difendere i beni pubblici, o più precisamente i beni comuni, è fare cittadinanza attiva, e che esistono due modalità di partecipazione, convenzionale e non (ad esempio sistemare un bene comune).
Non esistono quindi democrazie senza partiti, ma le manifestazione di interesse
dei cittadini sono molteplici, citando come esempio l’esperienza del Tribunale dei diritti del malato e di Giovanni Moro, senza mancare di sottolineare la forza dell’art1 della Costituzione e la definizione di Società esigente e più mossa che venne coniata da Aldo Moro.



