Il Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca contesta le politiche di gestione del nosocomio da parte dell’ASL 5 ed ha distribuito un volantino a Trecenta in occasione di un evento organizzato dalla stessa ASL, che riceviamo e pubblichiamo.
Il 27 maggio l’Ulss 5 ha dedicato l’intera giornata a Trecenta. Buon segno? No, è stato il tentativo di nascondere i problemi del nostro ospedale, evidenziati dal nostro comitato, con una messa in scena propagandistica molto impegnativa: per tutta la mattina sono stati presenti in piazza medici e infermieri; nel pomeriggio, presso il Circolo Noi, un convegno sull’importanza dell’empatia nel contesto socio assistenziale (vedi locandine distribuite in questi giorni) tentando di coinvolgere le organizzazioni di volontariato.
E così questa “giornata dedicata alla medicina d’urgenza” viene attuata proprio a Trecenta, dove non c’è un Pronto Soccorso ma bensì solo un Punto di Primo Intervento. Quasi una presa in giro!
Quello che segue è il commento del comitato, diffuso questa mattina in 300 copie al mercato settimanale e nei quartieri limitrofi.
Annunciata la prossima apertura di uno Sportello per il Diritto alle Cure per assistere i cittadini collocati in lista di attesa oltre i termini previsti dall’impegnativa.
State connessi sul blog https://ospedaletrecenta.blogspot.com/ e sulla pagina Facebook del Comitato altopolesano dei cittadini per il San Luca.




