Dopo l’incontro in Regione, il sindaco Barbuiani è tornato senza soluzioni concrete, ma con precise accuse rivolte alle donne che hanno scelto di partorire in altri ospedali, senza però interrogarsi sulle ragioni che le hanno spinte a farlo. Il silenzio della politica locale è assordante. Un ossimoro che descrive perfettamente la situazione del Basso Polesine. Senatori e deputati, che dovrebbero rappresentare e difendere le istanze del nostro territorio, sono rimasti defilati e assenti su una questione così importante. Nessun intervento in difesa del territorio, né da parte del senatore Loredano, espressione del nostro territorio, né del deputato bergamasco eletto nel collegio uninominale di Rovigo. Nessuna presa di posizione significativa è arrivata nemmeno dal Comitato dei Sindaci del Distretto 2, fatta eccezione per la sindaca di Ariano nel Polesine, unica voce fuori dal coro.
Manca l’unità di intenti. Manca una visione comune. Eppure, altrove gli amministratori hanno dimostrato che un altro approccio è possibile. Hanno fatto squadra, hanno condiviso il problema e hanno difeso insieme i servizi essenziali dei propri cittadini. Lo dimostra il caso di Valdagno, in provincia di Vicenza, dove il Punto Nascita è interessato da un percorso di ridimensionamento analogo a quello di Adria. Lì tutti gli amministratori hanno sottoscritto un documento unitario a tutela del proprio ospedale e del proprio territorio.
Anche a Portogruaro, dove il Punto Nascita è a rischio, il sindaco ha annunciato una mobilitazione senza esitazioni, sostenuto dal presidente della Conferenza dei Sindaci.
Castelfranco Veneto, altro Punto Nascita nelle stesse condizioni è difeso da consiglieri regionali. Per questo rivolgiamo un ultimo appello ai sindaci del Distretto 2, alle loro amministrazioni, ai deputati e ai senatori: abbiate il coraggio, almeno questa volta, di andare anche controcorrente per difendere i servizi del territorio.
Ricordate che rappresentate un’intera comunità, oggi in evidente difficoltà, e non soltanto il vostro orticello politico.