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Subsidenza e trivellazioni: serve una valutazione complessiva

In occasione del convegno “Subsidenza” promosso da Rete dei Comitati a difesa della salute e dell’ambiente, Polesine No Trivelle, Italia Nostra Rovigo, WWF Rovigo e Lipu Rovigo ODV, all’Hotel Cristallo di Rovigo, la consigliera comunale Dina Merlo (Forum dei cittadini – candidata alle Regionali 2025 per Europa Verde – Reti Civiche) ha evidenziato forti criticità rispetto all’ipotesi di nuove trivellazioni, soprattutto su terraferma.

“Non è una scelta tecnica, ma politica – ha dichiarato – e deve considerare gli impatti su territorio, economia e comunità.”

Merlo ha richiamato i rischi della subsidenza, aggravati dai cambiamenti climatici, sottolineando l’assenza di una reale analisi costi-benefici: a fronte di ritorni economici irrisori, si prospettano costi ambientali ed economici duraturi, a carico di cittadini e imprese, in particolare dell’agricoltura.

Tra le criticità anche gli impatti su pesca ed ecosistemi del Delta del Po.

Nel corso dell’incontro è intervenuto l’avvocato Matteo Ceruti, che ha evidenziato il vuoto normativo attuale: il PTESAI, approvato nel 2021 come primo strumento nazionale di pianificazione delle aree idonee alle estrazioni, è stato annullato nel 2024 e successivamente abrogato, lasciando il Paese privo di una pianificazione.

Questo ha comportato la riattivazione di numerose richieste di permessi di ricerca, anche tra Emilia-Romagna e Polesine.

Ceruti ha inoltre sottolineato la necessità di valutazioni più ampie, che includano sicurezza idrogeologica, effetti climatici, impatti sanitari e tutela delle aree protette, oltre ai rischi legati ai progetti di cattura e stoccaggio della CO₂ (CSS), già in sviluppo nell’Alto Adriatico.

Europa Verde – Reti Civiche di Rovigo ribadisce quindi la necessità di una valutazione complessiva e responsabile.

“Non possiamo permetterci di ripetere errori già pagati – conclude Merlo –. Le risorse pubbliche devono essere orientate verso investimenti sostenibili e duraturi nelle energie rinnovabili.”

Europa Verde – Reti Civiche di Rovigo

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