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Adria: Il Comune finanzia i lavori socialmente utili e garantisce continuità per il centro antiviolenza

Con l’ultimo Consiglio Comunale è stata approvata l’ultima variazione di bilancio 2022-2024, con la quale tra le varie maggiori, minori entrate e spese vi è, per l’annualità 2023 la somma di 7.625,00 euro per l’adesione del Comune al progetto avviato da ANCI Veneto per il “servizio civile universale”.

Tale progetto permetterà di avviare cinque volontari in servizio in diversi settori, quali: assistenza, protezione civile, patrimonio storico, artistico e culturale, paesaggistico, del turismo sostenibile e sociale e dello sport, patrimonio  ambientale e riqualificazione urbana. Impegno previsto dalla  linea programmatica numero 59 dell’Amministrazione Civica Adriese.

Un’ opportunità per i cittadini che si aggiunge al progetto regionale “pubblica utilità cittadina attiva”che permetterà l’inserimento lavorativo temporaneo di  disoccupati privi di tutela.

“Aderire al progetto dei lavori di pubblica utilità serve a dare sostegno a coloro che non rientrano in nessun ammortizzatore sociale, ma che comunque stanno vivendo un momento di difficoltà”-afferma l’Assessore Sandra Moda- Un progetto che prevede un bando e una selezione delle persone candidate che saranno impiegate per sei mesi.
A rendere possibile l’avvio del progetto dei lavori di pubblica utilità a beneficio dei cittadini, uno spostamento puramente contabile sul bilancio di previsione che interessa i capitoli dove sono destinate le risorse economiche per i lavori socialmente utili e del centro antiviolenza. Un servizio importante, quest’ultimo, per il quale  l’amministrazione Comunale ne garantisce  la continuità e il sostegno.

“Nella costruzione del bilancio previsionale 2023, pur essendoci maggiori spese con l’aumento delle utenze, abbiamo voluto creare un’opportunità di lavoro a chi  si trova in difficoltà economiche” –afferma la Vicesindaca Wilma Moda-

A procedere all’adesione del progetto dei lavori di pubblica utilità sarà l’azienda  servizi  AS2 che provvederà per conto del Comune, ad inviare alla Regione Veneto, entro il prossimo 12 dicembre, la modulistica e le risorse comunali necessarie che consentiranno a  cinque persone di essere impiegate nei servizi bibliotecari, riordino di archivi e servizi ambientali, progetti speciali in materia relativi alla tutela e benessere ambientale.

“E’ massimo l’impegno dell’Amministrazione sia sul sociale che sul tema dell’antiviolenza, non solo con gli stanziamenti del bilancio ma anche con la collaborazione con gli Istituti Scolastici, la Commissione Pari Opportunità e contro ogni discriminazione, e i progetti degli enti e delle associazioni del territorio”-commenta il Sindaco Omar Barbierato

“Garantiremo i 15mila euro per il centro antiviolenza per dare continuità al servizio pubblico”-concludono i tre  amministratori.

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