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As2, Benetti: “Troppe incognite sulle strategie di rilancio: dal cda servono risposte”

“Come consiglieri comunali, abbiamo il dovere di vigilare e quello che sta succedendo ad As2 non può che essere motivo di grande preoccupazione”. A manifestare tutta la propria apprensione per la situazione in cui versa la società partecipata di servizi tecnologici e strumentali è il consigliere comunale e provinciale di Fratelli d’Italia Fabio Benetti.

Di fronte alla crisi che ha investito la società, Benetti rompe gli indugi e, dopo l’attenta riflessione avviata dal coordinamento comunale del partito, spiega: “La recente nomina del nuovo direttore dell’azienda solleva delle perplessità sulle quali non si può soprassedere. Senza nulla togliere ad Antonio Morelli, viene da chiedersi se il suo ingaggio sia appropriato e, soprattutto, se sia esattamente ciò di cui l’azienda ha bisogno in questo momento”.

Secondo il consigliere, “As2 necessita infatti di un manager in grado di realizzare un piano industriale decisivo per il rilancio ed esperto di marketing capace di costruire relazioni fruttuose con i potenziali nuovi clienti. La società – prosegue Benetti – ha bisogno di nuovi affidamenti in tempi celeri e su questo fronte è urgente imprimere un’accelerata. Inoltre, se da una parte è chiaro quali siano le potenzialità, meno chiare risultano dall’altra parte le criticità ma proprio su queste è necessario che la nuova dirigenza intervenga con tempestività”.

Le incognite che la vicenda As2 presenta sono dunque tante e, per il momento, nessuna di queste è stata chiarita: “Dopo il recente vertice in Prefettura – aggiunge Benetti – si è parlato in modo molto generico di strategie condivise e rilancio. Tutto condivisibile. Ma in che modo? E’ stato elaborato un business plan? Con quali caratteristiche e contenuti? Si sta parlando un’azienda pubblica e la trasparenza è d’obbligo, quanto meno per il rispetto dovuto ai lavoratori che sono giustamente preoccupati e si aspettano delle risposte. Il nuovo direttore che cosa propone?”.

A questo punto Benetti conclude rilanciando la necessità di fornire tutte le risposte alle tante domande sul tavolo nel modo più trasparente possibile: “E’ necessario e urgente che il consiglio di amministrazione di As2 venga in consiglio comunale per fare chiarezza. Posto che le difficoltà dell’azienda derivano dagli errori commessi nel recente passato da chi ha amministrato Rovigo fino a poco più di un anno fa, quello che si può fare adesso è guardare avanti per costruire un futuro solido. L’amministrazione comunale del capoluogo, come pure tutti i soci di As2 che sono enti ed amministrazioni pubbliche, devono essere informati con rigore e serietà delle scelte aziendali. E’ un atto dovuto nei confronti dei cittadini ai quali anche noi rispondiamo”.

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