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Centro Servizi Anziani di Adria

Fine aprile caratterizzato da diversi impegni per il CSA di Adria.
Il 27 aprile, su invito del Comune di Adria, ha partecipato all’incontro con l’assessore regionale Paola Roma per presentare quello che rappresenta nelle intenzioni un vero e proprio Piano Anziani del comune in cui il CSA potrebbe rivestire un importante ruolo di ente realizzatore dei servizi per anziani così come espresso dalla denominazione stessa dell’ente. Il colloquio è stata la conferma di navigare come amministrazione nel verso giusto cercando di avviare progettazioni ad integrazioni della tradizionale offerta dei servizi residenziali,
ovvero con servizi di domiciliarità e di prossimità e nuove progettualità nell’ambito del senior housing.
Il giorno successivo il cda ha deliberato rispetto al bilancio di esercizio del 2025 che ha risentito dell’impatto da un lato degli arretrati conseguenti la sottoscrizione del rinnovo del contratto degli enti locali (che ha pesato sulle casse dell’ente per un totale di circa 300,000 euro suddivisi in due anni) dall’altro dell’ormai nota
sospensione dell’erogazione delle impegnative di residenzialità avvenuta a partire da luglio 2025.
Si segnala tuttavia che se non fossero intervenuti tali fattori, il CSA avrebbe potuto chiudere il bilancio a pareggio avendo recuperato, attraverso le azioni correttive messe tempestivamente in campo, l’importante perdita presuntiva al momento del primo controllo di gestione con i dati del primo quadrimestre 2025 (perdita presunta di circa 300,000 €).
Tali criticità dell’intero settore sono state condivise anche in occasione dell’assemblea generale di URIPAUnione Regionale Istituti per Anziani, di cui il Csa di Adria è membro del consiglio di amministrazione, che si è tenuta a Mestre (VE) lo scorso 30 aprile e alla quale ha partecipato anche l’assessore Regionale Roma.
I temi centrali dell’incontro, oltre all’approvazione del bilancio dell’associazione, sono stati:
• Riforma delle IPAB
• l’attesa per l’avvio degli ATS come nuovo interlocutore nella programmazione sociale
• la crisi del reperimento di personale nel settore socio-sanitario
• l’esigenza di fare squadra nell’affrontare il fenomeno dell’invecchiamento della nostra Regione
• individuare risposte in modo sinergico tra i diversi attori coinvolti (ATS, ULSS, IPAB, ETS, ecc.) per
permettere l’implementazione e l’innovazione dei servizi per gli anziani del territorio.
Temi da sempre all’attenzione del Csa di Adria e per i quali si stanno avviando programmazioni e
progettazioni anche in collaborazione con il Comune.

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