La morte di una persona fragile scuote di nuovo Rovigo.
Ecco due contributi, prima da Civica per Rovigo e poi da Vanni Borsetto
La morte nella nostra città di una persona senza fissa dimora , probabilmente a causa del freddo, è una notizia profondamente triste . La vicenda di un uomo fragile , trovato in un rifugio di fortuna ci colpisce come cittadini e non può lasciare indifferenti gli amministratori pubblici .
Proprio in questi giorni la giunta sta lavorando alla stesura del nuovo bilancio di previsione un documento che dovrebbe indicare con chiarezza le scelte politiche di chi governa individuando le priorità della nostra città. Questa morte in totale solitudine ci ricorda quanto sia importante rimettere al centro di queste priorità le politiche sociali , il supporto alle persone fragili e agli ” invisibili ” .
Non si può ignorare che da mesi il personale dei servizi sociali e’ in stato di agitazione sindacale per una grave carenza di organico e per carichi di lavoro insostenibili. La nostra comunità ha bisogno di una rete sociale efficiente per prevenire e intercettare situazioni di marginalità . Chiediamo quindi che nella predisposizione del nuovo bilancio l’amministrazione riconosca la centralità’ del welfare con stanziamenti importanti e non residuali .
L’attrattivita’ di una città non si misura solo con gli eventi e il decoro urbano ma anche con la qualità dell’assistenza e dei servizi alla persona .
Civica per Rovigo
Ringraziamo Polesine24 per la foto



