Dalla rilevazione dei dati che emergono dai modelli 730 elaborati dal Caf Cgil per i redditi 2023, si conferma che sempre più persone sono costrette per curarsi a rivolgersi alla Sanità privata, con anche un aumento della spesa totale destinata a tale servizio, esclusi gli scontrini di farmacia.
Nel 2023 infatti, su un totale significativo di 36.100 pratiche “730” elaborate (36.031 erano state quelle relative al 2022), abbiamo avuto 24.391 persone con spese sanitarie nel privato (19.592 erano nel 2022), per un totale di spesa di euro 14.408 (a fronte di euro 12.693 nel 2022). Spese concentrate nelle fasce medio- alte di reddito e che già erano in aumento nell’anno 2022 rispetto al 2021.
Anche tali dati oggettivi dimostrano ulteriormente quanto sempre più persone siano costrette, anche in Polesine, a rivolgersi al settore privato per la cura della propria salute, con una spesa complessiva in aumento. Un inesorabile ed inaccettabile scivolamento verso il privato, ovviamente per chi se lo può permettere, gli altri sono invece costretti sempre più a non curarsi; quasi due milioni sono ormai le persone che rinunciano alla cure sanitarie In Italia perché non se lo possono permettere. Ciò è ancora più grave nel nostro Territorio dove la percentuale di anziani è sempre più alta e con i redditi medi da lavoro e da pensione che rimangano i più bassi rispetto al resto del Veneto.
Tutti questi dati che confermano inesorabilmente quanto sia urgente invertire tale rotta, con investimenti reali – in rapporto al PIL – sulla sanità pubblica (non la propaganda di Governo o inutili bonus una tantum), sia in termini di strutture soprattutto di medicina territoriale ed ancor più di personale sanitario. Diversamente si continuerà a regalare al privato percentuali sempre più alte di gestione della sanità, alla faccia dell’art 32 della Costituzione che garantisce la tutela della salute a tutte le persone, come bene universale, indipendentemente dal censo.
Anche per questa importantissima ragione il 29 novembre prossimo, insieme alla UIL, abbiamo proclamato lo sciopero generale e manifesteremo in tantissime piazze d’Italia, Rovigo compresa.
Pieralberto Colombo Segretario Generale CGIL Rovigo Riccardo Mantovan Segretario Generale FP Cgil Rovigo



