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Farmacia di Baricetta, IBC: «Simoni continua a difendere una scelta sbagliata»

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er la vicenda della farmacia di Baricetta, il consiglio comunale, convocato solo per la tenace richiesta dei consiglieri di minoranza, è stato utile, perché ha costretto il sindaco a incontrare in extremis l’Ordine dei Farmacisti e ad ammettere pubblicamente l’errore.

Tuttavia, non è sembrato essere sulla stessa linea il vicesindaco Simoni che, contraddicendo quello che inizialmente sembrava essere un “mea culpa” dell’intera amministrazione, ha continuato a difendere le scelte contenute nella delibera annullata, sordo di fronte alle motivate obiezioni di illogicità e irrazionalità mosse dai nostri consiglieri IBC e dal consigliere PD.

Bonato, capogruppo IBC, ha dimostrato come non ci sia alcuna emergenza demografica che giustifichi il tentativo di spostare la farmacia di Baricetta, portandola in centro, e la conferma che le esigenze della cittadinanza sono invece quelle di una equa distribuzione sul territorio comunale del servizio farmaceutico è stata messa in evidenza dalla nostra consigliera Moda, che ha sottolineato come la scelta prospettata penalizzi la popolazione più fragile delle frazioni.

Per far esprimere i consiglieri di maggioranza, totalmente silenti, a nulla sono valse le dimostrazioni delle incongruenze, unitamente a frasi che indicavano il reale intendimento dell’amministrazione, contenute nell’istruttoria. La volontà manifesta non era partire dall’analisi per arrivare a una soluzione, ma fissare l’obiettivo dello spostamento della farmacia per trovare le giustificazioni per raggiungerlo.

Non è ben chiaro, quindi, come la giunta procederà sulla pianta organica delle farmacie che, secondo noi, può essere tranquillamente riconfermata com’è da molti anni a questa parte e poteva già esserlo, senza far sprecare tempo e risorse al Comune.

È chiaro, invece, come su questa importante questione sia reale il rischio che a prevalere siano le idee sbagliate del vicesindaco che, nella sua esposizione, ha dimostrato di ignorare gli effettivi bisogni della collettività, scaricando nel contempo sugli uffici responsabilità che invece dovrebbe assumersi in prima persona.

Per questo motivo abbiamo rinnovato la richiesta di dimissioni di Simoni.

Il Direttivo del Movimento Civico

Impegno per il Bene Comune
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