

Si parlerà di “Beni confiscati in Veneto” venerdì 28 gennaio alle 17 presso la Casa della Cultura e della Legalità a Salvaterra di Badia Polesine (via dei Partigiani 262).
L’iniziativa rientra nel progetto di Auser Veneto Rete Solidale finanziato dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L’incontro è realizzato in collaborazione con Auser Provinciale di Rovigo, Cgil Veneto, Spi Cgil Veneto, Avviso Pubblico, ATS Salvaterra e Libera Veneto con il patrocinio del Comune di Badia Polesine.
Durante la serata, alla presenza del Sindaco di Badia Polesine Giovanni Rossi e della Consigliera Sara Quaglia nonché delle Presidenti di Auser Regionale, Maria Gallo e di Auser Provinciale di Rovigo, Marinella Mantovani, sarà delineato un quadro sulla situazione di beni confiscati nella nostra regione.
Gli ospiti che interverranno, Pierpaolo Romani – Coordinatore Nazionale di Avviso Pubblico e Marco Lombardo – Referente Coordinamento regionale Libera, discuteranno col pubblico sul riutilizzo sociale dei beni confiscati in Veneto anche alla luce dei fondi del Pnrr destinati a questa tematica, sul ruolo fondamentale del Terzo settore e degli Enti Locali e presenteranno l’esperienza del luogo che ospita il dibattito la Casa della Cultura e della Legalità intitolata all’appuntato Silvano Franzolin di Pettorazza Grimani, unica vittima polesana della mafia.
L’incontro sarà moderato da Roberto Fasoli – Commissione consultiva di Avviso Pubblico.
Ingresso gratuito previa esibizione del Green Pass secondo la vigente normativa.


