Leggo questa mattina che, ancora una volta, il Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale cerca di assumersi meriti che non ha e lancia accuse infondate verso i Consiglieri comunali espressione delle liste civiche di maggioranza.
Non è assolutamente vero che “a lungo si sono battuti per negare ai sindacati, ai lavoratori ai famigliari degli ospiti anche un Consiglio comunale aperto”, Consiglio che si svolgerà il prossimo 17 febbraio con il consenso unanime dei capigruppo. Decisione a cui lui non ha partecipato perché assente e rappresentato dalla Consigliera Magon.
L’attenzione che abbiamo posto, come intera maggioranza, nel condividere la convocazione del Consiglio richiesta dalle OO.SS., è dovuta al fatto che siamo in una fase delicata della ricerca di una soluzione e una riunione “sfogatoio” potrebbe non agevolare lo sviluppo di questo delicato confronto e rischierebbe di mettere in discussione il tavolo costituito dal Prefetto.
Siamo convinti che non serve “agitare” i problemi ma risolverli, ed abbiamo già visto che la demagogia e la propaganda largamente praticate dalla precedente amministrazione a guida leghista, come la Regione, non hanno risolto nessun problema, anzi li hanno consegnati ancora più gravi di come li avevano trovati loro.
Come ho affermato anche in Conferenza dei Capigruppo, questo Consiglio deve favorire un percorso che consenta la positiva chiusura di questa difficile situazione (nella quale il Comune di Rovigo ed i suoi cittadini sono “parte lesa”), individuando una soluzione che nel rispetto delle leggi salvaguardi e migliori il servizio utilizzando al meglio le risorse del Comune.
Federico Saccardin
Coordinatore del Forum dei Cittadini e Vice Presidente del Consiglio Comunale



