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La FEMI-CZ Rugby: prima giornata di Coppa 7-82 sul campo di Torino.

Rovigo impone immediatamente ritmo e fisicità, prendendo in mano il gioco e trovando la marcatura nei primi due minuti. I Bersaglieri costringono i padroni di casa a una lunga e stancante fase difensiva e il divario emerge già nel corso della prima frazione: i rossoblù trovano con continuità gli spazi per avanzare e chiudono il primo tempo con cinque mete, tutte trasformate.
Proprio quando Rovigo sembra poter andare negli spogliatoi senza concedere nulla, arriva però la reazione del CUS Torino. Allo scadere, i piemontesi conquistano una touche sui cinque metri rodigini e riescono a sfruttare l’occasione per segnare la meta che muove il tabellino.
La marcatura non cambia però l’inerzia dell’incontro. Al rientro dagli spogliatoi, Rovigo alza ulteriormente i giri del motore. Passano appena due minuti della ripresa e i rossoblù sono già nuovamente in meta. È l’inizio di una fase particolarmente intensa, con i Bersaglieri che continuano a mettere sotto pressione la difesa torinese e ad allungare nel punteggio.
Il CUS prova a interrompere l’assedio e al 53′ riesce finalmente a portarsi in una posizione potenzialmente pericolosa. La difesa rodigina, però, chiude ogni spazio e l’azione piemontese termina con un pallone in avanti.
Due minuti più tardi è ancora Rovigo a colpire: al 55′ la palla arriva all’ala e i Bersaglieri trovano un’altra meta, questa volta senza trasformazione.
Torino prova comunque a spingere e a costruire qualche occasione per accorciare le distanze, ma Rovigo non concede terreno. I rossoblù controllano il possesso, mantengono alta l’intensità e soprattutto dominano nelle mischie, togliendo ai padroni di casa una delle principali piattaforme da cui provare a ripartire.
Al 65′ arriva un’altra meta rodigina che porta il punteggio sul 68-7. I Bersaglieri continuano a spingere anche nell’ultimo quarto d’ora, incrementando ulteriormente il vantaggio fino al 7-82 con cui si chiude l’incontro.
Il commento dell’head coach Davide Giazzon:
“Sono soddisfatto soprattutto dell’atteggiamento della squadra. Siamo riusciti a imporre fin dall’inizio il nostro ritmo e a dare continuità al gioco, senza accontentarci quando il risultato era già indirizzato. Nel secondo tempo siamo rientrati in campo con intensità, mettendo subito pressione e questo è un aspetto importante. Bene anche la mischia e, più in generale, il lavoro nelle fasi statiche. Ci sono comunque situazioni da rivedere, a partire dalla meta concessa alla fine del primo tempo: sono dettagli sui quali dobbiamo continuare a lavorare. Il risultato è ampio, ma quello che ci interessa è la prestazione e la capacità di mantenere concentrazione e disciplina per tutti gli ottanta minuti.”
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