La settimana culturale dell’Arci inizierà Lunedì 28 novembre a Palazzo Cezza (in Piazza V. Emanuele a Rovigo) dove alle ore 18 Mario Agostinelli, ricercatore chimico-fisico dell’Enea per il ciclo Panorami e confini tecnico scientifici, parlerà dell’energia nucleare.
Martedì 29 presso l’Archivio di Stato di Rovigo alle ore 17,00 (non alle 18,00 come da depliant) Natalia Periotto Gennari terrà una conferenza su Omero, l’Odissea e L’educazione d’amore.
Antonio Lodo continuerà le Lecturae Dantis, lezioni su Dante, affrontando il VI Canto del Purgatorio (Sordello), mercoledì 30 alle ore 18,00 presso la Sede dell’Arci di Rovigo.
Dicembre si apre alla cultura Giovedì 1 con Raffaele Peretto che prosegue, in Sede Arci alle 18,00, la sua presentazione della storia polesana, parlando della Religiosità delle acque: Santi e devozione popolare in Polesine.
Venerdì 2 dicembre per la serie “Aperture”, a Palazzo Cezza, l’economista Daniele Archibugi terrà una conferenza su “Democrazia cosmopolita e utopia pacifista”.
Sabato 3 dicembre alle 9,30 Patrizia Sebastiano proseguirà il suo viaggio nella Pittura Immaginativa, trattando il tema dell’Anelito, mentre alle 17,30 per le Letture Proustiane, Leonardo Raito e Sarah Lanzoni leggeranno le parti I, II e III del libro “Marcel Proust, le opere e i giorni” di Lino Pietro Callegarin. Entrambe le iniziative di sabato 3 dicembre si terranno presso la Sede Arci di Rovigo.
La settimana culturale si chiuderà Domenica 4 dicembre alle ore 17,30 con la proiezione cinematografica del film “Puccini” con Gabriele Ferzetti di Carmine Gallone presso la Sede Arci.
Tutte le iniziative rientrano nel Progetto “Radici del Contemporaneo 2022-2023”.



