A fine marzo si è svolto l’incontro del gruppo Maschio Gaspardo con il coordinamento delle strutture e RSU degli stabilimenti di Cadoneghe e Campodarsego (PD), di Morsano al Tagliamento (PN), Cremona e Concordia Sagittaria (VE), calendarizzato per discutere del rendiconto degli indicatori del Premio di risultato del 2024.
L’azienda, dopo aver illustrato l’andamento degli indicatori dei singoli stabilimenti, ha comunicato che l’indicatore di EBITDA di Gruppo non sarebbe stato raggiunto, e che, pertanto, l’erogazione del premio del 2024 prevista nella prossima mensilità sarà pari a 0 (zero) euro.
Il Coordinamento RSU e strutture hanno sottolineato all’azienda che, nonostante l’indicatore non fosse stato raggiunto, nel 2024 i dati comunicati, hanno dato riscontro di un utile importante, realizzato grazie al contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, anche dato dall’utilizzo importante di CIGO che ha, di fatto, abbattuto i costi a fronte, però, di una perdita reale e contingente di salario da parte di lavoratrici e lavoratori.
Alla luce di quanto sopra, le RSU degli stabilimenti di Cremona e Concordia Sagittaria (VE) hanno proclamato iniziative di sciopero. Il coordinamento RSU e strutture chiede all’azienda l’erogazione a copertura del 2024 di € 1500 per ogni lavoratrice e lavoratore ed esige che venga rivisto per il 2025 il target comunicato per l’accesso al premio che vista la situazione consuntivata e quella prevista, risulta già in partenza poco realistico.
Pertanto, viene confermato lo stato di agitazione, con lo sciopero degli straordinari e delle flessibilità e verranno definite ulteriori iniziative in assenza di una risposta concreta da parte dell’Azienda.



