Siamo nel nuovo anno, senza buone notizie per la sanità pubblica Veneta e Polesana. In particolare i nostri ospedali pubblici, negli ultimi anni hanno preso colpi pesanti, anche sotto la direzione del Dr. Pietro Girardi.
Fuga di operatori di grande valore come i Cardiologi Perilli e Braggion, meno posti letto ospedalieri pubblici ed aumento di quelli privati, ospedale di Trecenta addirittura senza Pronto Soccorso dopo aver perso anche Ostetricia-Ginecologia.
Ed ora arriva un altro Bilancio di Previsione, quello per il 2026, che il Sig. Girardi avrà sicuramente condiviso con i Sindaci polesani (molti dei quali con gravi colpe, per la crisi della nostra sanità).
Vediamone alcuni aspetti. La prima cosa da notare è la prevista, forte diminuzione del deficit, che dovrebbe passare da una previsione 2025 di 82.654.340 ai 59.000.000 di euro per il 2026! Un bel 29% in meno, pari a ben 23.654.340 euro! Ma come sarà possibile questo risultato?
Si produrrà di più per 3.632.688 euro, mentre il costo della produzione si ridurrà di ben 17.424.885!
Il tutto accompagnato da una gestione finanziaria con un risparmio rispetto l’anno scorso di ben il 96%! A questo punto, bastano solo i 9.020.214 in più forniti dalla Regione, per chiudere i problemi? Ma per chi? Per gli eredi di Zaia, per il Dr. Girardi o per la gente polesana?
Vediamo alcune delle previsioni in calo. Per l’acquisto di beni sanitari ci sono previsioni di riduzione per ben 9.814.486 euro, rispetto ai 96.253.212 del III Trimestre 2025 (- 10%). Nel dettaglio, tra le altre:
1) per l’acquisto di Prodotti Farmaceutici ed Emoderivati , taglio di 5.523.931 euro su 48.349.517, rispetto l’anno scorso (- 11%);
2) per l’acquisto di Dispositivi Medici taglio di 2.786.270 euro su 24.695.178, previsti per il 2025 ( – 11%);
3) per l’acquisto di Dispositivi in Vitro taglio di 1.500.149 euro, rispetto ai 6.365.53 euro del 2025 ( – 24%).
Per quanto riguarda i costi per acquisto prestazioni dalle Case di Cura “S. Maria Maddalena” di Occhiobello, “Città di Rovigo” di Rovigo e “Madonna della Salute” di Porto Viro, invece si è ipotizzata la proroga della spesa dell’anno scorso, per adeguarla poi, dopo che la Regione avrà ridefinito i tetti di spesa per cliniche e altri centri privati , per il periodo 2025-2027. Scusate, ma la Regione farà il preventivo per il 2025, nel 2026?
Intanto per il 2026, le cifre previste per l’acquisto, sono fissate, per l’Assistenza Ospedaliera con un totale di ben 93.959.151 euro e per la Specialistica in ben 42.871.559 euro. Alcune considerazioni:
- Il Taglio nell’acquisto di Prodotti Farmaceutici ed Emoderivati, Dispositivi Medici e Dispositivi in Vitro, non può tradursi in problemi (carenza di materiale) per i reparti e per le persone ammalate?
- Non sarebbe molto più conveniente anche dal punto di vista economico, utilizzare tutte le strutture disponibili (come il San Luca di Trecenta) per fare in proprio quello che diamo da fare e paghiamo profumatamente alle cliniche e altri centri privati?
Considerazione finale: Visto quello che il Sig. Girardi ha fatto in questi circa 2 anni di Direzione dell’ULSS Polesana, visto quello che di male c’è stato per gli ospedali pubblici, soprattutto per quelli di Adria e Trecenta, visto che il 28 Febbraio 2026 dovrebbe scadere anche il suo mandato, io mi auguro che, almeno qui in Polesine, lui non sia più Direttore Generale dell’ULSS 5. E voi? Ma naturalmente dipenderà sempre da quello che i leghisti e loro soci veneti, alla fine decideranno.
Guglielmo Brusco – Rifondazione Comunista Polesana – Sanità



