Ho una fortuna sfacciata: ho un ottimo rapporto con il mondo femminile e tante amiche donne.
Una cosa che ho imparato in anni di dialoghi formativi e stimolanti con loro, e’ che noi maschi siamo ignoranti. Siamo infatti cosi’ assuefatti ad un tipo di societa’ maschilista e patriarcale (dove e’ assolutamente normale fare battute sessiste e vedere in programmi televisivi donne che vengono sessualmente oggettificate), che non immaginiamo neppure lontanamente quante molestie e approcci indesiderati una donna debba sopportare nell’arco della vita.
“Non conosco una ragazza che in qualche modo non sia stata oggetto di molestia”: questo e’ quello che mi ha spiegato oggi la mia compagna. Oggi. 2021.
Ecco, ripeto, io sono fortunato. Ho la fortuna di avere un confronto confrontarmi, ho la fortuna e l’onore di far parte della Commissione Pari Opportunità (dove ogni giorno ricevo stimoli al cambiamento del mio retaggio da maschio medio), ho la fortuna e l’onore di di far parte del gruppo che mette in scena i “Monologhi della Vagina” (un costante pugno nello stomaco ed un costante promemoria di quello che vivono ogni giorno molte ), ho la fortuna di collaborare col CUR (dove persone di entrambi i sessi lavorano alacremente fianco a fianco per dare un futuro migliore ed una mente piu aperta ai nostri studenti universitari), ho la fortuna di far parte del Forum dei Cittadini (dove questi temi vengono trattati, discussi ed assorbiti molto spesso).
Molti pero’ non sono cosi fortunati: non hanno avuto la possibilità di dialogare, non hanno avuto la possibilità di capire, non hanno fatto loro la cultura del rispetto (per ogni essere vivente, non solo per la donna). E non necessariamente per colpa loro.
A questo proposito, e soprattutto dopo il caso della giornalista fiorentina vittima di violenza in diretta tv (e schernita dai “leoni da tastiera” sui social) avvenuto pochi giorni dopo il 25 Novembre, lancio un appello a tutti i maestri, educatori, professori, dirigenti scolastici e genitori che hanno a cuore il bene delle nuove generazioni: prendetevi del tempo per spiegare ai giovani la bellezza di una società civile più inclusiva e rispettosa, una società dove l’uguaglianza dei diritti e la parità dei sessi elimina i conflitti, una società dove le differenze di opinioni sono rispettabili e stimolanti.
Dott. Enrico Buoso



