(ROVIGO, 7 aprile 2026)_ In tanti hanno colto l’occasione del lungo weekend pasquale per immergersi nell’incanto surreale di Leone Minassian (Costantinopoli 1905 – Venezia 1978), eclettico pittore protagonista della mostra antologica “Leone Minassian 1905-1978. Forme nello spazio” inaugurata il 27 marzo a Villa Badoer di Fratta Polesine (RO). Appassionati di arte contemporanea e visitatori provenienti anche da fuori Polesine, nonché ospiti illustri, la cui presenza impreziosisce il progetto espositivo promosso e organizzato dal Servizio Cultura dalla Provincia di Rovigo.
Nella giornata di Pasquetta la straordinaria evoluzione artistica del pittore di origine armena, vissuto tra Venezia e Trecenta, è stata apprezzata anche da Vittorio Sgarbi, noto critico e storico d’arte. Accompagnato da Luciano Zerbinati, imprenditore e collezionista, l’ex sottosegretario alla Cultura ha ammirato l’allestimento che, attraverso 80 opere, ripercorre l’intera ricerca di Leone Minassian, dagli esordi giovanili segnati dal naturalismo fino agli esiti aniconici della maturità. Pur non avendo mai aderito a movimenti o correnti specifiche, la sua opera è stata accostata all’ambito surrealista e, dunque, è riconducibile a quella sensibilità condivisa che lo stesso Vittorio Sgarbi, con felice intuizione, aveva individuato nel progetto “Surrealismo padano” (2002).
In quell’occasione, Sgarbi riconobbe, infatti, nell’opera di numerosi creativi e intellettuali del Novecento attivi nella bassa valle del Po, suggestioni comuni legate alla memoria, alla dimensione onirica e al fantastico, elementi che ricorrono prepotentemente nelle opere di Minassian. Un richiamo che naturalmente è ben documentato nel catalogo della mostra, prodotto dalla Provincia di Rovigo, che tanti visitatori, tra cui lo stesso Sgarbi, hanno già apprezzato.
L’esposizione antologica, visitabile fino al 7 giugno, è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto, avviato cinque anni fa dalla Provincia di Rovigo, volto alla valorizzazione dello straordinario complesso architettonico palladiano di Villa Badoer, patrimonio UNESCO, attraverso la riscoperta di artisti a vario titolo legati al territorio polesano.
Le splendide giornate di Pasqua e Pasquetta hanno portato molte famiglie anche nei musei del Sistema Museale Provinciale Polesine. L’ampia programmazione di aperture ed attività, unita agli ingressi gratuiti garantiti da alcuni musei, ha attratto visitatori di ogni età, confermando la qualità e la varietà della proposta culturale polesana.
Leone Minassian 1905-1978. Forme nello spazio

Sede dell’esposizione: Villa Badoer, Fratta Polesine (Rovigo)
Periodo di apertura: 27 marzo – 7 giugno 2026
Orari di visita:
- Venerdì: 9.30 – 13.00 / 14.30 – 18.00
- Sabato e domenica: 9.30 – 13.00 / 14.30 – 18.30
Informazioni e prenotazioni:
AquaLab
Tel. 366 3240619
info@villabadoer.it



