Martedì 2 aprile appuntamento alle ore 18.00 presso la sede ARCI di Rovigo con la conferenza sulla figura di Pio XII (Eugenio Pacelli). Il relatore Aldo Rondina, giornalista pubblicista, che si occupa da sempre di storia locale si occuperà degli anni di pontificato di papa Pio XII (1939-1958) che furono segnati dallo scoppio della II Guerra Mondiale. Recentemente, in occasione degli ottanta anni dalla sua elezione al soglio pontificio, l’attuale pontefice, Papa Francesco ha annunciato che presto gli studiosi e i ricercatori avranno la possibilità di consultare tutti i documenti su quel pontificato, sino alla morte di Pacelli, avvenuta a Castel Gandolfo il 9 ottobre 1958. Eugenio Pacelli studiò filosofia nell’università Gregoriana, si laureò in teologia e in utroque iure. Ordinato sacerdote nel 1899, entrò nel 1901 al servizio della Santa Sede nella congregazione degli Affari straordinari, di cui fu prima sottosegretario (1911-14) e poi segretario (1914-17). Nel 1917 fu nominato nunzio in Baviera e consacrato arcivescovo. Assolse varie missioni in Germania, in particolare a Monaco nel 1919, e nel 1920 fu nominato primo nunzio a Berlino. In tale veste preparò e concluse concordati con la Baviera (1925), con la Prussia (1929) e con il Baden (1932). Nominato cardinale (1929), successe a P. Gasparri come segretario di Stato, diventando così il più stretto collaboratore di Pio XI, che rappresentò in viaggi ufficiali in Europa e in America e alla cui morte fu eletto papa (2 marzo 1939). Eletto in un periodo di grandi tensioni internazionali, con il regime nazista che incominciava a occupare molti territori europei, il Papa tentò invano di scongiurare il rischio di una nuova guerra mondiale con diverse iniziative, fra cui la più famosa è il discorso alla radio del 24 agosto 1939, in cui pronunciò la frase simbolo del suo pontificato: “Nulla è perduto con la pace; tutto può essere perduto con la guerra”. Tuttavia tali iniziative furono inutili. Il 1º settembre, la Germania invase la Polonia e il 3 Francia e Regno Unito risposero all’attacco: è l’inizio della seconda guerra mondiale. Papa Pacelli tentò con altri appelli di far cessare le ostilità e organizzò aiuti alle popolazioni colpite e creò l’ufficio informazioni sui prigionieri e sui dispersi. Cercò, inoltre, di distogliere il fascismo dall’idea di far entrare in guerra l’Italia, ma nonostante ciò il 10 giugno 1940 anche l’Italia entrò in guerra. Fedele devoto della Madonna, proclamò nel 1950 il dogma dell’Assunzione in cielo di Maria. Ancora oggi continua la discussione relativa al suo presunto silenzio davanti al genocidio ebraico nazista. Il corso è organizzato dall’Arci di Rovigo con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. La partecipazione prevede l’iscrizione al Circolo Arci Galileo Cavazzini con tessera 2019 (€ 20). Per chi ne fa richiesta è prevista la consegna di un attestato di partecipazione, efficace secondo le norme di legge. Per iscrizioni e informazioni Arci Rovigo, Viale Trieste 29. Tel. 0425 25566 – 347 5946089. E-mail: rovigo@arci.it
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