A seguito del respingimento del DDL Zan da parte del Senato, il 31 OTTOBRE alle ORE 16:30 in PIAZZA VITTORIO EMANUELE a Rovigo si è svolto un Presidio con molti interventi da parte di più persone e associazioni, in segno di protesta contro la bocciatura del DDL e a sostegno dei diritti delle persone LGBTQIA+.
Di seguito l’intervento di Debora Linea per Articolo 1 MDP
“Buon pomeriggio compagne, compagni ed amici, la manifestazione di oggi è un bel segnale perché dimostra la volontà dei giovani e dei cittadini polesani di testimoniare il loro dissenso per l’affossamento in Senato del Ddl Zan .
Il Paese reale è molto più avanti di quei politici che hanno esultato davanti alla bocciatura della proposta, civilissima, di fornire strumenti legali contro l’omofobia.
Siamo qui come Articolo Uno perché come tanti altri italiani sosteniamo la libertà di esprimere pienamente la propria identità e perché siamo convinti che le giuste cause possano affermarsi con la partecipazione diretta dei cittadini.
I giovani che hanno organizzato questa manifestazione sono la prova che c’è la voglia di impegnarsi in prima persona e di riappropriarsi di idee e strumenti per partecipare direttamente. Lo testimonia la firma elettronica alle varie proposte di referendum, lo testimoniano le piazze delle città che in questi giorni si sono riempite per ribadire i concetti di libertà e partecipazione.
Facciamo sentire forte e chiaro anche da Rovigo che vogliamo riappropriarci della politica diretta, partecipando e sostenendo civilmente le idee di umanità.



