

La giostra continua vorticosamente a girare: con quali esiti per i cittadini di Rovigo non è ancora dato sapere. Il rimpasto notturno che ha svuotato le deleghe di Aretusini per assegnare sicurezza e polizia locale al neo-assessore di Fdi Campanile segna una sorta di record anche per la cornice di questa già movimentata giunta.
Oggi infatti possiamo consegnare alle statistiche l’avvicendamento di ben tre diversi assessori in meno di due anni in un settore così strategico (e ci mettiamo naturalmente anche nei panni di chi lavora all’interno di questi uffici e deve assistere suo malgrado a questo nuovo cambiamento in corsa).
Eppure, tra le poche cose concrete che l’amministrazione Cittadin poteva vantare di aver finalmente realizzato, in quello che ormai è diventato un biennio al governo della città, l’assessorato di Aretusini poteva rivendicare da qualche mese l’istituzione del “terzo turno” per la polizia locale. In mezzo a tante incompiute e a tante promesse elettorali ancora da spuntare, ecco almeno un segnale che sembrava andare nella giusta direzione. Cosa è accaduto allora di così importante da determinare una scelta di tale impatto?
Ancora una volta – si potrebbe dire – prevalgono, sui problemi reali e sulla prospettiva della nostra città, le manovre interne e vincono gli equilibrismi della politica, la necessità di aggiustare i rapporti tra gli alleati e cercare così di puntellare una situazione politica e amministrativa sempre più precaria. Nell’ultimo consiglio comunale le avvisaglie del “fuoco amico” si erano evidentemente già manifestate in coda alla discussione, con le domande poste dal capogruppo di Fdi proprio ad Aretusini: questione di ore, appunto, e si sarebbe compreso definitivamente come quelle stesse interrogazioni suonassero come aperta sfiducia.
Di fatto, questo nuovo rivolgimento interno sembra confermare il perpetuarsi di una cronica instabilità per la giunta e per la sua maggioranza, che si traduce nella difficoltà di compiere scelte di rilievo per la nostra città
Diego Crivellari
Consigliere comunale Pd


