Sabato 29 novembre ’25 alle ore 11, presso il Palazzo Roncale di Rovigo l’Associazione Ada, “Amici dell’Accademia dei Concordi”, ha il piacere di presentare un appuntamento culturale di alto profilo dal titolo “L’arte fra discipline umanistiche e neuroscienze “. Un dibattito che vedrà protagonisti, Marco Bertamini, Guido Bartorelli e Giulio Contemori, rispettivamente docenti e ricercatore dell’Università di Padova ed altresì esponenti del Centre for the Study of Perception and Art (CArPE) Padova, centro studi interdipartimentale dedicato allo studio della percezione, alla cultura delle arti e del ruolo più ampio dell’estetica nella vita delle persone.
L’incontro – dibattito si articolerà in un percorso, che partendo dalle considerazioni sul concetto di bellezza teorizzato dagli antichi nei secoli, tocca la figura di Kant, che segna il momento storico del riconoscimento per l’estetica di un ambito filosofico autonomo, e giunge infine, a rilevare i grandi cambiamenti dell’arte contemporanea che hanno dato vita a nuove e rivoluzionarie domande.
Come la percezione estetica si lega al nostro cervello? Come si intrecciano scienza e arte oggi?
Dalla fine del XIX secolo hanno avvio i primi studi sperimentali sulla preferenza, un secolo dopo si consolida l’interesse per l’approccio neuroscientifico, volto a comprendere il ruolo delle strutture del cervello nelle esperienze estetiche, infine gli importanti contributi forniti dalle nuove tecniche di imaging e dai modelli di rinforzo (reward network) nel cervello.
A fronte delle tante considerazioni, con l’incontro – dibattito, la volontà è di superare la tradizionale divisione fra due culture, la visione umanistica e quella più empirica e scientifica, per favorire una discussione aperta ad interconnessioni nuove e arricchenti.
Questo appuntamento di fine novembre, conclude il percorso culturale di Ada dell’anno 2025 dedicato alle connessioni tra Arte e Scienza. Nuovi progetti saranno visibili durante l’anno 2026.
Si ringraziano, per la collaborazione, l’Accademia dei Concordi di Rovigo e la Fondazione Cariparo, per la gentile concessione della sala. I professori, Bartorelli, Bertamini e Contemori, per aver da subito accettato l’invito con entusiasmo e costante confronto.



