

Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ha vistato oggi i reparti di Polizia Penitenziaria di Padova e Rovigo. Dopo aver ringraziato gli agenti per il loro operato a tutela e sicurezza dello Stato, il sottosegretario ha voluto sottolineare che la Polizia Penitenziaria Italiana è l’unica in Europa specializzata nella gestione delle persone detenute ed altre specializzazioni, dal Gruppo Operativo Mobile (GOM), al Nucleo Investigativo Centrale (NIC) e al Gruppo di Intervento Operativo (GIO), per nominarne alcune.
La Fns Cisl, invitata al confronto con tutte le altre sigle sindacali del Corpo di Polizia Penitenziaria, era presente con il Segretario Regionale aggiunto Giuseppe Terracciano e con il Segretario Generale della Fns Cisl Padova Rovigo Matteo Iannuzzi, che hanno ringraziato il sottosegretario per la visita ed hanno indicato le varie criticità di cui oggi soffrono le strutture penitenziarie del territorio, in primis la scarsa dotazione organica, la mancata apertura del reparto di medicina protetta, inaugurato nel 2020, costato 3 milioni di euro e mai entrato in funzione, creando disagio e grande spreco di personale utilizzato ai piantonamenti dei detenuti nell’ospedale di Padova.
La Fns ha poi sottolineato la grande professionalità e senso del dovere del personale di Polizia che opera in prima linea nelle sezioni e nei reparti detentivi dove sono sempre di più detenuti con problemi psichiatrici o presunti tali, che anche recentemente non hanno esitato ad aggredire sia il personale di Polizia che quello sanitario per il solo fatto di vedersi negata una pastiglia di psicofarmaci.
Oltre al sottosegretario Delmastro, la delegazione era composta dall’on. Elisabetta Gardini e dal consigliere regionale Enoch Soranzo. Per l’amministrazione penitenziaria, erano presenti il provveditore dottoressa Rossella Santoro e il direttore della Casa Circondariale di Padova dottor Anastasio Morante.
Il sottosegretario, dopo aver ascoltato gli interventi dei rappresentanti delle Organizzazioni sindacali invitate, ha confermato l’intenzione di implementare l’organico per gli Istituti di Padova e di Rovigo e l’impegno a far realizzare una struttura sportiva per gli agenti di Polizia Penitenziaria e a monitorare la realizzazione delle nuove strutture per ospitare in sicurezza i detenuti, già finanziate dal governo.
La Fns Cisl si è fatta portavoce delle problematiche e criticità degli agenti, dando anche suggerimenti al fine di rendere l’attività lavorativa dei poliziotti penitenziari dentro e fuori gli istituti penitenziari più sicura ed efficace. Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema del personale amministrativo che opera negli istituti penitenziari. La delegata della Cisl Fp Tiziana Gervasi ha sottolineato la grave carenza di personale dell’area contabile, dove per garantire efficienza i pochi operatori sono costretti a fare centinaia di chilometri per spostarsi nei vari istituti del Distretto.
Anche su questo argomento il sottosegretario ha illustrato il piano del governo per risanare la carenza delle figure contabili. Purtroppo però all’ultimo concorso per 170 posti si sono presentati solo 135 candidati e di questi solo 76 realmente hanno preso servizio, mentre gli altri hanno rinunciato. L’incontro poi si è spostato alla casa circondariale di Rovigo.


